Michela

Michela nasce a Genova nel 1964. Suo padre è Vittorio Centanaro, musicista chitarrista e compositore. Fu il primo collaboratore musicale di Fabrizio De Andrè negli anni ’60, collaborando alla stesura e agli arrangiamenti musicali di La guerra di Piero, Fila la lana e Si chiamava Gesù.

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MUSICISTA

Michela si dedica fin da bambina allo studio della musica, del canto e della chitarra classica. Psicopedagogista, insegnante di scuola primaria e musico-terapeuta, dal 1980 ad oggi partecipa a  numerosi concerti per chitarra classica con itinerari medioevali e moderni, in Italia e all’estero. Con il padre Vittorio esegue concerti per due chitarre e voce o chitarra sola e voce, nei teatri più prestigiosi e sulle navi da crociera. Ha collaborato con attori di teatro quali Paola Gassman, Ugo Pagliai, Andrea Giordana, Camillo Milli, Ugo Maria Morosi, Magda Mercatali e altri, in rappresentazioni di musica e poesia.

Il suo repertorio musicale conta brani di ogni genere ed epoca che dal 2008 porta in scena con diverse cantanti, tra cui Luce Tondi per la musica francese e napoletana e Maria Giulia Mensa per i repertori tematici di musica italiana e straniera. E’ spesso accompagnata dagli artisti Valentina Centanaro, Giacomo D’Alessandro, Stefano Cavallo, Luca Coloniello, Julyo Fortunato, Giovanni Parodi, Rocco Mennella, Stefano Guazzo e molti altri.

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INSEGNANTE

Michela insegna chitarra classica e d’accompagnamento dal 1982 guidando gruppi di ragazzi a scuola e fuori, secondo una didattica “inclusiva”. Dal 1998 è insegnante di scuola primaria con particolare attenzione ai DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) per i quali è referente d’istituto, curando l’educazione musicale ai fini della crescita personale. Anima il progetto Teatro e musica nella scuola elementare insieme ad alcune colleghe e ad una docente esperta di espressione corporea; la rappresentazione finale del musical si tiene ogni anno al Teatro della Tosse e vede sul palcoscenico 150 bambini che danzano, cantano e recitano, e l’incasso è devoluto all’associazione Gigi Ghirotti per l’assistenza domiciliare di malati terminali.

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SOGNATRICE

Attraverso lo spettacolo e la crescita personale degli alunni vorrei trasmettere loro l’importanza di fare qualcosa per qualcuno. I bambini questo lo capiscono bene. Amo condividere questo spirito con altri insegnanti che lavorano per accrescere nei ragazzi la sicurezza interiore, la comunicazione interpersonale, la capacità di espressione, la comprensione del mondo attraverso linguaggi corporei, verbali e musicali.

Noi cerchiamo di trasformare la recita tradizionale in qualcosa di più vicino alla nostra epoca, trasmettendo come la musica sia profondamente legata all’evoluzione sociale e culturale, favorendo lo sviluppo del gusto musicale e offrendo la possibilità di esprimersi in una dinamica di gruppo con un traguardo comune, rispettosa delle capacità, ma anche delle difficoltà di ognuno.